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Biodiversità e stenocoria all’interno delle diverse classi di vegetazione dei monti Peloritani: l’effetto dell’azione umana sugli spettri biologici e…
1998
Il bacino del Garda fu colonizzato dall'uomo sin dal Neolitico. Uno studio floristico effettuato tra il '92 ed il '94 lungo la sponda bresciana su una fascia compresa tra 0 e 100 m sul livello del lago, ha permesso di evidenziare le relazioni esistenti tra l'attività umana e la distribuzione di determinati contingenti floristici nell'area anzidetta. Gli interventi umani più evidenti sono stati i seguenti: * Bonifica, drenaggio o diserbo delle zone umide. Sostituzione con colture irrigue od attrezzature balneari. * Elimina-zione dei boschi ascrivibili all'ordine dei Populetalia albae dalle conoidi di deiezione e dalle sponde moreniche subpianeggianti a sud del bacino. Sostituzione con prati …
Effetti dell'attività antropica sulla flora spontanea delle coste benacensi.
1996
Viene presentato uno studio floristico effettuato tra il '92 ed il '94 lungo la sponda bresciana del lago di Garda, su una fascia compresa tra 0 e 100 m sul livello del lago. Tra le entità censite sono state distinte cinque diverse florule rappresentative dei diversi ambienti e tipi vegetazionali presenti nell'area studiata. La comparazione tra lo spettro biologico ed i gruppi corologici dell'elenco floristico generale e quelli di ciascuna florula, evidenzia differenze significative tra gli ambienti a confronto, che, nella stessa area, sono sottoposti a gradi di antropizzazione diversa: oltre a favorire l'insediamento di una ricca flora alloctona, l'azione antropica ha modificatol'equilibri…
L’IMPATTO ORDINAMENTALE DEL DECISUM COME FATTORE DI DECISIONE NELLE PRONUNCE DELLA CORTE COSTITUZIONALE
2018
The contribution deals with constitutional principles, rules, and case law on the "normative impact" of decisions of Constitutional Court as a "factor" that is taken into account in judicial review of legislation.
Un nuovo approccio per l’integrazione dell’analisi di rischio nella valutazione degli impatti ambientali connessi alle operazioni di smantellamento d…
2018
La disattivazione e lo smantellamento delle installazioni nucleari a seguito della loro cessazione di esercizio è uno dei problemi che molti paesi si trovano ad affrontare avendo come vincolo la garanzia della sostenibilità ambientale e la sicurezza della popolazione e dei lavoratori coinvolti nelle varie procedure operative. Tuttavia, non esiste allo stato attuale una metodologia capace di classificare la rilevanza dei vari tipi di impatto, ma piuttosto una varietà di strategie che dipendono fortemente dalla normativa vigente nel paese di appartenenza. Ciò ha portato a trascurare la definizione di una procedura capace di individuare proattivamente le condizioni di rischio connesse alle att…
Il litorale di Manfria (Gela) -
2010
Questo studio illustra il notevole patrimonio ambientale del Sito d'Interesse Comunitario "Torre Manfria", area tutelata ai sensi della Direttiva 92/43 CEE. Poiché l'area si trova nel comune di Gela, caratterizzato da una densità abitativa tra le più alte della Sicilia, l'occasione è buona anche per riflettere sui temi centrali del rapporto uomo-ambiente, prendendo spunto dagli innumerevoli esempi offerti dalla realtà locale. Ciò è stato fatto con la speranza di suscitare interesse verso un vivere "altro", che riconosca il valore della cultura, della conoscenza, dell'interazione virtuosa, facendosi ispirare dalla bellezza sobria ed essenziale degli ecosistemi.
Analisi di alcuni aspetti dell'Ingegneria dell'Autoveicolo per una Mobilità Sostenibile: Ambiente, Incidentalità e Materiali.
2018
Sin dai tempi antichi l’uomo, per andare incontro ai suoi bisogni ha avuto la necessità di spostarsi; da questo suo insito bisogno è nato, dunque, il concetto di mobilità, che riguarda non solo lo spostamento di persone da un luogo ad un altro, ma anche lo spostamento di beni di consumo utili alla vita di tutti i giorni, tramite gli odierni mezzi di trasporto. La mobilità in quanto forma di spostamento, ovvero le modalità di trasporto, hanno necessariamente bisogno di energia per poter funzionare. La portata di energia necessaria alla mobilità è ingente, data l’enorme entità di persone, merci ed informazioni che necessitano di spostarsi oggigiorno. Per una mobilità efficiente e veloce è anc…
SPILLOVER SPAZIALI ED EFFETTI DI SPIAZZAMENTO DELLA POLITICA DI COESIONE: UN’ANALISI SUI PROGETTI NELLE PROVINCE ITALIANE
2022
Una delle possibili cause di inefficacia di una politica pubblica è la totale ricaduta dei suoi effetti fuori delle aree territoriali di intervento. Il presente lavoro tratta questo tema analizzando il legame tra spillover spaziali ed effetti di spiazzamento nell'attuazione della Politica di Coesione europea. Valutiamo l’impatto degli interventi sulla crescita del PIL pro-capite, con una strategia econometrica che incorpora gli effetti spaziali. L'analisi è condotta sulle province italiane (NUTS-III) durante gli ultimi due periodi di programmazione (2007-2013 e 2014-2020), considerando anche la Politica di Coesione nazionale. Utilizziamo la versione panel del modello Spatial Durbin, con l'a…
Studio geobotanico del Parco Eolico di Ulassai
2008
Il Parco Eolico di Ulassai sembra la materializzazione di un ossimoro: gli imponenti aerogeneratori, quasi avessero compiuto un viaggio a ritroso nel tempo, sorprendono l’osservatore in un paesaggio antico, modellato da una gestione del territorio rimasta pressoché invariata da millenni. Nello spazio tra la torre eolica 43 e i resti del Nuraghe Cea Arcis, poco discosto, è riassunta la storia di un luogo sardo recondito ma significativo. Tra gli aerogeneratori disseminati sulle dolci ondulazioni del Parco Eolico, si aggirano indolenti gli animali al pascolo: mucche, pecore, capre, maiali. Tutt’attorno, l’orizzonte è segnato dai profili scultorei e primordiali dei tacchi d’Ogliastra. E quei 2…
Determinazione del contenuto energetico delle precipitazioni tipiche dell'ambiente mediterraneo
2003
Risultati preliminari del monitoraggio di lepidotteri diurni in un sito di interesse comunitario per differenti scopi applicativi
2010
Durante il XX secolo e specialmente negli ultimi 50 anni è stato riportato un declino nel numero specie di lepidotteri diurni presenti in Europa, ed ad una modificazione delle comunità delle farfalle. Tale decremento è stato attributo a diversi fattori: frammentazione e la scomparsa degli habitat e l'intensificazione dell'agricoltura e delle pratiche ad essa connesse. L'introduzione di nuovi prodotti in agricoltura, quali ad esempio le piante geneticamente modificate o i prodotti a base di virus entomopatogeni hanno posto ancor più l'accento sulla necessità di monitorare i lepidotteri non target (principalmente i diurni) sia come data set iniziale sia per i piani di post monitoring. A tal f…